18 Dicembre 2021
Per molti, scalare il Monte Kilimangiaro rappresenta il coronamento dei propri sogni di trekking. Con i suoi 5.895 metri di altitudine, il Kilimangiaro è la montagna più alta dell’Africa e la vetta isolata più alta del mondo. È quindi naturale che arrivare in cima a questa imponente montagna comporti una buona dose di sfide.
Una delle domande che i nostri clienti ci pongono più spesso è proprio come prepararsi al meglio per questa avventura unica in Africa.
Nel corso degli anni, Paul e Nico, guide esperte di Tanzania Specialist, hanno accompagnato con successo escursionisti di ogni livello fino alla cima del Kilimangiaro, aiutandoli a realizzare il sogno di raggiungere il tetto dell’Africa. In questo articolo condividono i loro cinque consigli fondamentali per affrontare il trekking verso la vetta nel modo giusto.

Consiglio 1: l’allenamento è fondamentale
Scalare il Kilimangiaro non è una maratona, quindi non serve correre per ore per raggiungere la vetta. Prima di arrivare in Tanzania, però, è importante che il tuo corpo sia già abituato a camminare a lungo. Allenati con camminate di più ore e, se possibile, anche di più giorni, mantenendo un ritmo lento e costante e concedendoti delle pause: i tuoi piedi ti ringrazieranno.
Buona salute, atteggiamento positivo e resistenza sono i fattori più importanti per arrivare in cima al Kilimangiaro. La resistenza conta molto più della forza e si costruisce facilmente con trekking regolari vicino a casa. Nei mesi che precedono il viaggio, cerca di capire quale livello di difficoltà ti è più adatto e aumenta gradualmente durata e intensità delle camminate, finché non ti sentirai a tuo agio anche su trekking di due giorni o più
Consiglio 2: simulare le condizioni
Per prepararti al meglio al trekking sul Monte Kilimangiaro, è importante sapere cosa ti aspetta. Durante la salita attraverserai una straordinaria varietà di paesaggi, con temperature che possono cambiare anche in modo drastico. Per questo, l’abbigliamento giusto e l’attrezzatura adeguata sono essenziali.
Dai un’occhiata alla nostra breve lista di bagagli con alcuni elementi indispensabili per farti un’idea. Dopo la prenotazione con Tanzania Specialist riceverai un elenco completo con tutto ciò di cui avrai bisogno.
Abbigliamento
- T-shirt e maglie a maniche lunghe
- Giacca antivento/Softshell
- Pantaloni da trekking con zip (convertibili)
- Giacca antipioggia
- Piumino
- Giacca in pile
- Giacca hardshell imermeabile
- Guanti, cappello e scaldacollo
- Stivali da trekking alti fino alla caviglia, già rodati!
Attrezzatura
- Sacco a pelo con comfort fino a –2 °C oppure sacco a pelo in piuma
- Materassino isolante
- Barrette energetiche – riceverai tre pasti al giorno, ma uno spuntino in più non guasta mai 😉
- Borraccia o sacca idrica – durante il trekking sul Kilimangiaro dovresti bere circa tre o quattro litri d’acqua al giorno; potrai rifornirti lungo il percorso
- Zaino da trekking leggero

Un altro ottimo consiglio per prepararti al trekking sul Kilimangiaro è allenarti nei mesi precedenti la partenza indossando lo zaino e la stessa attrezzatura che userai durante il viaggio. In questo modo potrai abituarti al peso e capire quali capi indossare per non avere né troppo freddo né troppo caldo. Ti aiuterà anche a individuare eventuali adattamenti da apportare all’attrezzatura e capire se ti manca qualche accessorio indispensabile.
Dal momento che nessuno può prevedere con certezza che tempo troverai durante il trekking, cerca di allenarti in tutte le condizioni, pioggia compresa. Così ti abituerai ai diversi scenari e rafforzerai anche le difese dell’organismo, aumentando le tue possibilità di raggiungere la vetta. Dopotutto, è questo l’obiettivo!
Consiglio 3: Sei ciò che mangi
Questo detto contiene molta verità: con l’allenamento e un’alimentazione adeguata puoi costruire le riserve di energia di cui avrai bisogno. Prenditi cura del tuo corpo e dei tuoi muscoli (ti serviranno durante la salita!) con cibi sani e pasti regolari. Così recupererai più in fretta e ridurrai il rischio di dolori muscolari.
Ecco una breve selezione di alimenti che forniscono molta energia, oltre a numerosi nutrienti e vitamine:
- Banane
- Noci
- Limoni, pompelmi e arance
- Avocado
- Peperoni
- Zenzero
- Semi di zucca
- Uova
- Frutti di bosco
- Cioccolato fondente (perfetto per chi ama i dolci!)
Consiglio 4: La guida giusta
Questo è probabilmente il suggerimento più importante: salire sul Kilimangiaro richiede competenze specifiche e l’accompagnamento di guide esperte. Quando scegli un tour operator in Tanzania, informati con attenzione e assicurati di avere piena fiducia nell’organizzazione prima di prenotare.
Anche per gli escursionisti più preparati, affidarsi alla conoscenza locale di una guida del Kilimangiaro può fare la differenza tra raggiungere la vetta o dover rinunciare. Le guide non solo conoscono i percorsi migliori, ma monitorano anche il tuo stato di salute durante il trekking: riconoscono i primi segnali del mal di montagna, controllano il battito cardiaco e i livelli di ossigeno e condividono con te questi dati per tenere sotto controllo le tue condizioni fisiche.

Nico (a destra) e Paul (accanto a lui) sono due delle migliori guide di montagna di Tanzania Specialist. Sono stati selezionati tra centinaia di candidati specializzati in base alla loro esperienza, alle qualifiche e alla passione per il trekking. Con loro al tuo fianco puoi affrontare l’ascesa con tranquillità, certo di essere seguito con attenzione e di avere tutte le carte in regola per raggiungere la vetta più alta dell’Africa e vivere l’esperienza nel modo migliore.
Consiglio 5: prenota e parti con un sorriso
Per il trekking sul Kilimangiaro puoi scegliere tra sette diversi itinerari. Dai un’occhiata ai percorsi proposti da Tanzania Specialist e trova quello più adatto a te e ai tuoi programmi di viaggio. Vedrai che, non appena riceverai la conferma della prenotazione, entusiasmo e motivazione aumenteranno, rendendo più semplice affrontare anche la fase di preparazione.

Saremo lieti di accompagnarti in questa esperienza unica e memorabile lungo il cammino verso la vetta del Kilimangiaro.