26 Dicembre 2023
Quando si parte per una vacanza, si vuole sempre sfruttare al meglio ogni esperienza, che si tratti di escursioni, tour organizzati, di una giornata di relax alla spa, a bordo piscina o in riva al mare.
Zanzibar può sembrare un’isola relativamente piccola, ma una volta arrivati si scopre con sorpresa che offre davvero moltissime cose da vedere e da fare.

Esplorando Zanzibar, scoprirai presto che ogni angolo dell’isola, dai pittoreschi centri storici alle sue coste spettacolari, custodisce una ricchezza di esperienze da non perdere.
Qui condividiamo le 10 esperienze da non perdere a Zanzibar per vivere un viaggio davvero indimenticabile. Si tratta di attività che permettono di scoprire l’isola in modo autentico e di immergersi nella sua straordinaria bellezza. Continua a leggere per scoprire come rendere il tuo viaggio a Zanzibar davvero memorabile.
Le 10 esperienze da non perdere a Zanzibar
Visita della foresta di Jozani

Questo elenco si apre con un tour privato nel suggestivo Parco Nazionale di Jozani-Chwaka Bay. Qui avrai l’opportunità di osservare i colobi rossi mentre si muovono agilmente nella riserva forestale e di scoprire l’evoluzione unica della fauna dell’isola, sviluppatasi in isolamento rispetto alla terraferma.
Durante la visita, camminerai tra imponenti alberi di eucalipto e mogano e potrai avvistare numerose specie di uccelli, come il martin pescatore delle mangrovie, il forest batis, il pigliamosche del paradiso africano e molte altre.
Il percorso sulle mangrovie si snoda sopra la palude e offre la possibilità di scorgere, tra le radici, alcuni pesci tropicali dell’Oceano Indiano che guizzano nell’acqua. Meglio tenere la macchina fotografica a portata di mano!
Tour di Stone Town e delle spezie
È un’escursione da non perdere perché consente di dedicare un’intera giornata alla scoperta di un sito Patrimonio dell’Umanità, caratterizzato da edifici storici che raccontano una cultura influenzata dall’Africa, dal mondo arabo, dall’India e dall’Europa.
Passeggiando tra le sue strade ricche di storia, avrai l’opportunità di visitare la cattedrale anglicana di Christ Church, gli storici mercati degli schiavi, il Palazzo del Sultano, l’antico forte arabo e di ammirare le iconiche porte di Zanzibar.
Dopo la visita a Stone Town, è possibile proseguire con una tappa alla Jambo Spice Farm, dove immergersi nei profumi delle spezie di Zanzibar, conoscere da vicino le diverse varietà coltivate sull’isola e sostenere la comunità locale acquistando prodotti artigianali.
Tour del villaggio di Nungwi
Se ti interessa conoscere da vicino alcuni progetti di conservazione, in particolare quelli dedicati alle tartarughe embricate e alle tartarughe verdi, questo tour è un’ottima scelta. Avrai la possibilità di avvicinarle e dar loro da mangiare, oltre a scoprire come vivono gli abitanti del luogo e in che modo si sostengono attraverso la pesca e l’agricoltura.
Durante l’escursione potrai anche visitare i cantieri dei costruttori di barche locali e vedere come le imbarcazioni vengono realizzate da zero, per poi concludere l’esperienza con un pranzo in stile swahili.
Se stai cercando cosa fare a Zanzibar, questa esperienza è un ottimo modo per entrare in contatto con la cultura locale. Preparati a un itinerario ricco, che ti porterà alla scoperta del villaggio e della vita quotidiana dei suoi abitanti.
Tour dei delfini

Per chi è alla ricerca di incontri suggestivi con la fauna marina, un’uscita in barca al mattino è un’ottima scelta. Durante l’escursione avrai la possibilità di avvicinarti ai delfini tursiopi e osservarli da vicino. Se lo desideri, potrai anche vivere l’esperienza di nuotare con i delfini nella baia di Menai.
È un’occasione speciale per vederli nel loro ambiente naturale, adatta a tutti i partecipanti. Durante il tour, la guida fornisce anche informazioni e curiosità su questi animali straordinari.
Nelle vicinanze è spesso possibile abbinare un’escursione di snorkeling intorno alle isole, per ammirare pesci colorati e gli ecosistemi dei mari tropicali. Le esperienze a contatto con la fauna marina sono tra le più apprezzate a Zanzibar e lasciano ricordi che durano a lungo.
Tour alle grotte di Kuza
Se hai voglia di vivere una delle esperienze più conosciute dell’isola, non può mancare una visita al celebre Rock Restaurant, costruito su uno sperone roccioso che si protende sul mare. Dopo questa tappa suggestiva, avrai anche l’occasione di nuotare ed esplorare una grotta nelle vicinanze.
Questa escursione permette di scoprire alcuni angoli meno noti di Zanzibar ed è accompagnata da una guida esperta, che arricchisce la visita con spiegazioni sulla cultura e sulla storia dell’isola. È un ottimo modo per andare oltre i luoghi più turistici e conoscere aspetti autentici di Zanzibar.
All’interno di un’antica grotta di calcare si trova una piscina naturale di acqua minerale cristallina, dove è possibile immergersi e uscire rigenerati, pronti a continuare il viaggio con nuove energie.
Visita a Cheetah’s Rock, centro di recupero e conservazione degli animali
Visitare Cheetah’s Rock è una delle esperienze più particolari da fare a Zanzibar. Si tratta di un centro di recupero e conservazione dove è possibile avvicinarsi a ghepardi, lemuri, scimmie, gazzelle e persino tigri, osservandoli da vicino e, in alcuni casi, dando loro da mangiare sotto la supervisione dello staff.
Durante la visita è possibile parlare con le guide del centro, che raccontano il lavoro svolto e la storia di ciascun animale, rendendo l’esperienza molto coinvolgente e istruttiva.
È una di quelle esperienze davvero speciali che permettono di stare a contatto con animali straordinari e che spesso portano a guardarli con occhi diversi.
Spiaggia di Paje o Jambiani

Se non ami particolarmente tour ed escursioni, perché non scegliere qualcosa di semplice, come godersi la spiaggia e il mare?
Qui trovi alcune delle spiagge più belle di Zanzibar, con sabbia bianca e pulita e acque turchesi capaci di lasciare senza parole.
Puoi passeggiare durante la bassa marea oppure rilassarti su un asciugamano e goderti l’atmosfera tranquilla. Questa zona è anche una buona scelta se viaggi con bambini e cerchi una spiaggia dove possano muoversi in libertà.
Prison Island
Un altro luogo interessante da esplorare è Prison Island, un santuario naturale che ospita anche l’ex prigione dell’isola, oggi parte del sito visitabile. La destinazione si raggiunge con una breve traversata in barca di circa 30 minuti dal porto di Stone Town.
Le vere protagoniste dell’isola sono le tartarughe giganti di Aldabra, che si muovono liberamente e si lasciano avvicinare. È possibile dar loro da mangiare e osservarle da vicino, un’esperienza che rappresenta uno dei momenti più apprezzati della visita.
Per chi desidera approfondire, una guida può raccontare la storia dell’isola e del suo passato, offrendo un contesto utile per comprendere meglio il luogo.
L’escursione a Prison Island è ideale per trascorrere qualche ora tra natura e fauna, combinando una breve uscita in barca con l’incontro ravvicinato con le tartarughe giganti. Si inserisce facilmente in un itinerario più ampio ed è una tappa semplice e piacevole, adatta a tutti.
Sauti za Busara
Se vuoi immergerti nelle tradizioni musicali africane, l’Old Fort ospita un evento culturale da non perdere. Il festival include anche eventi organizzati in luoghi diversi di Stone Town e una vivace parata di strada in stile carnevalesco. Di solito si svolge nel mese di febbraio.
Durante Sauti za Busara si incontrano voci molto diverse, da artisti emergenti a musicisti affermati, tutti uniti da una musica profondamente legata all’identità culturale. È un’occasione ideale per vivere Zanzibar in modo autentico e coinvolgente. Se cerchi esperienze da fare a Zanzibar, questa è sicuramente da prendere in considerazione.
Crociera Safari Blu
Questa esperienza parte dal villaggio di Fumba e, una volta a bordo, offre diverse attività, come snorkeling, navigazione in dhow, soste su banchi di sabbia e visite a una laguna di mangrovie. Durante l’escursione è previsto anche un pranzo a base di pesce, accompagnato da frutta fresca coltivata e raccolta nelle zone circostanti.
La barca naviga intorno a Kwale Island, dove in alcuni punti è possibile avvistare i delfini. È prevista anche una sosta sull’isola, ideale per godersi l’atmosfera rilassata del luogo e scoprire angoli sempre diversi lungo il percorso.
E se non voglio una visita guidata?
Per quanto tutte queste esperienze siano apprezzate, sappiamo che non a tutti piace seguire tour organizzati o itinerari prestabiliti. C’è chi preferisce un viaggio più libero, da vivere con i propri tempi, esplorando l’isola senza vincoli. Qualunque sia la tua scelta, è comunque possibile vivere Zanzibar al massimo.
Puoi noleggiare facilmente un’auto e metterti in viaggio alla scoperta dell’isola, fermandoti nei luoghi che più ti incuriosiscono. Tra le tappe possibili ci sono lo Zanzibar Butterfly Centre, il santuario delle tartarughe marine e terrestri di Jozani oppure il parco e giardino di Maungani.

Percorrendo la costa orientale dell’isola troverai numerosi hotel, aree verdi, grotte naturali con acqua cristallina e, spingendoti più a sud, anche strutture dedicate alle attività sportive. Come vedi, le possibilità su cosa fare e cosa vedere sono davvero molte.
È bene tenere presente che alcuni centri, musei o ristoranti possono richiedere una prenotazione o il pagamento di un biglietto d’ingresso. Per questo può essere utile avere un’idea, anche solo approssimativa, dei luoghi che desideri visitare durante la giornata.
Consigli di viaggio
Ora che hai un’idea più chiara dell’itinerario e delle giornate da organizzare, è utile considerare anche il periodo dell’anno in cui viaggiare. Tra aprile e maggio si concentra la stagione delle piogge, mentre nel resto dell’anno il clima è generalmente favorevole, anche se non sono rare brevi piogge che possono rendere l’aria più umida.
Zanzibar si trova in un’area in cui è presente la malaria, soprattutto lontano dalle zone costiere. L’uso di repellenti, delle zanzariere e, se consigliato dal medico, di una profilassi antimalarica può aiutare a ridurre il rischio. In caso di dubbi, è sempre consigliabile consultare il proprio medico prima della partenza.
È importante anche mostrare rispetto verso la popolazione locale, seguendo usi e consuetudini del posto. Anche se gli abitanti sono generalmente tolleranti e accoglienti, un atteggiamento rispettoso aiuta a instaurare fin da subito un buon rapporto con le persone che si incontrano.
Infine, comportarsi in modo responsabile nei confronti dell’ambiente e degli animali è una forma di rispetto fondamentale e permette di comprendere meglio la cultura e lo spirito dell’isola.
Conclusione
I tour guidati possono sembrare il modo più semplice per scoprire gli angoli più suggestivi dell’isola, ma qualunque esperienza tu scelga, Zanzibar offre moltissime occasioni per vivere momenti memorabili ed emozionanti. Se stai cercando cosa fare a Zanzibar, le possibilità tra cui scegliere sono davvero tante.
Le esperienze elencate rispondono a interessi ed esigenze diverse, ma è bene tenere presente che alcune prevedono lunghe camminate. Valuta quindi se questo aspetto è adatto a te o al tuo gruppo, sapendo che esistono anche attività più semplici e facilmente accessibili.
Se non sai quali esperienze scegliere o quali luoghi visitare a Zanzibar, contattaci. Ti aiuteremo a pianificare il viaggio e a vivere al meglio la tua esperienza in Tanzania.