La città di Bagamoyo fu fondata alla fine del XVIII secolo. È un’estensione del molto più antico insediamento di Kaole, risalente all’VIII secolo. Bagamoyo fu anche, per un periodo, la capitale dell’Africa Orientale Tedesca e uno dei più importanti porti commerciali della costa dell’Africa orientale.
La storia di Bagamoyo
Le principali merci di scambio erano pesce, sale e gomma. Nella prima metà del XIX secolo la città divenne un porto commerciale per l’avorio e per la tratta degli schiavi. I mercanti arrivavano dall’entroterra africano diretti a Zanzibar. Questo spiega il significato del nome Bagamoyo (“Bwaga-Moyo”), che in kiswahili significa “deporre il cuore”. Il nome può essere interpretato in due modi: da un lato, in riferimento alla tratta degli schiavi che passava dalla città (“abbandonare ogni speranza”); dall’altro, in riferimento ai portatori che si fermavano a Bagamoyo per riposarsi dopo aver trasportato sulle spalle circa 15 kg di carico dalla regione dei Grandi Laghi (“scaricare e riposare”).
Molti esploratori europei, tra cui Richard Burton, Henry Morton Stanley e David Livingstone, iniziarono o conclusero qui i propri viaggi. Nel 1868 i missionari francesi fondarono a Bagamoyo il Freedom Village, un rifugio per gli schiavi liberati. Per il resto del secolo, la città servì come tappa di passaggio per i missionari diretti verso l’interno, in arrivo da Zanzibar. Quando l’Impero tedesco decise nel 1905 di costruire una ferrovia da Dar es Salaam verso l’interno, l’importanza di Bagamoyo iniziò a diminuire. Oggi la città è un centro importante per la costruzione delle imbarcazioni tradizionali a vela, i dhow.
Il governo sta lavorando per preservare le rovine coloniali dentro e attorno a Bagamoyo e per rilanciare la città. Il ritmo tranquillo di Bagamoyo e la sua storia affascinante la rendono una meta piacevole per una gita di un giorno o di un fine settimana.
Tempi di viaggio per raggiungere Bagamoyo
Dar Es Salaam – Bagamoyo: 2 ore in auto
Parco nazionale di Saadani – Bagamoyo: 4,5 ore in auto
Periodo migliore per visitare Bagamoyo
Il periodo migliore per visitare Bagamoyo è da giugno a ottobre, perché si tratta della stagione secca in cui le precipitazioni sono quasi inesistenti. In questo periodo i cieli sono limpidi e le acque del mare sono di uno splendido blu zaffiro con sfumature azzurri. L’evento annuale più importante è il Bagamoyo Arts Festival, che si tiene generalmente tra fine settembre e ottobre.
I consigli dei nostri esperti su Bagamoyo
Mi chiamo Hassan e sono una guida di Bagamoyo da 13 anni. I nostri ospiti vengono qui soprattutto perché la zona è ricca di storia: camminare per la città è un po’ come tornare indietro nel tempo, in un’epoca lontana, quando i sultani governavano il Paese e gli schiavi venivano venduti e mandati all’estero.
Quanto tempo dovrei restare? 1-2 giorni
Quale hotel scegliere?
- Firefly (Silver)
- Millennium Sea Breeze Resort (Golden)
- Lazy Lagoon Island (Platinum)
Informazioni
La città di Bagamoyo è un antico insediamento e un tempo fu uno dei più importanti porti commerciali della costa dell’Africa orientale. Le merci di scambio erano il pesce, il sale e la gomma e poi dalla prima metà del XIX secolo l’avorio e gli schiavi. Le rovine di Kaole, nelle vicinanze, sono i resti di due moschee e di 30 tombe del XIII secolo.
Informazioni pratiche
- Fondata alla fine del XVIII secolo
- Popolazione di circa 83.000 persone
- Sull’Oceano Indiano, di fronte a Zanzibar
- Tra Dar Es Salaam e il Parco nazionale di Saadani
Caratteristiche principali
- Un tempo capitale dell’Africa orientale tedesca
- Era un importante porto commerciale
- Rovine di Kaole del XIII secolo
- Molti esploratori europei hanno iniziato e concluso qui i propri viaggi
- Centro importante per la costruzione di dhow