Monte Kilimangiaro

Il Monte Kilimangiaro è la montagna più alta dell’Africa, con i suoi 5.895 metri, nonché la montagna isolata (o free-standing) più alta del mondo. Ogni anno attira migliaia di escursionisti e avventurieri da tutto il mondo. Scalare il Kilimangiaro significa passare dal clima tropicale della partenza a quello artico della vetta in una sola settimana. L’altitudine e il dislivello pronunciati rendono i trekking sul Kilimangiaro una versa sfida, che richiede preparazione e allenamento, ma arrivare in cima è una sensazione unica ed estremamente gratificante.

Nel 1987 l’UNESCO ha inserito il Monte Kilimangiaro tra i Patrimoni dell’Umanità per la sua bellezza naturale. La varietà di vegetazione e paesaggi è sorprendente e si deve alla posizione e all’altezza impressionante della montagna. Dalla foresta pluviale tropicale popolata da scimmie e uccelli, al “tetto dell’Africa”, dove si trovano ghiacciai e cime innevate. In un percorso classico si passa da una zona di vegetazione all’altra ogni giorno e mezzo.

L’emozione di raggiungere la cima del Monte Kilimangiaro dopo giorni di cammino è incredibile. In cima si è ricompensati da una vista mozzafiato sulla savana africana e sulla Rift Valley. Se vieni in Tanzania e ami le escursioni, non puoi assolutamente perderti l’occasione unica di raggiungere la vetta del Kilimangiaro!

Tutti possono scalare la montagna più alta dell’Africa!

Sogni di scalare il Kilimangiaro ma temi di non farcela? Non ti preoccupare: scalare il Kilimangiaro è certamente una sfida, ma non è necessario essere un escursionista esperto per raggiungere la vetta. Se hai una forma fisica e nessun problema di salute grave, potrai farcela (quasi) certamente. Soprattutto se ad accompagnarti c’è il nostro team esperto e professionale, che si assicurerà di portarti in cima in tutta sicurezza.

Ecco perché il 95% dei nostri ospiti raggiunge la cima della montagna più alta dell’Africa. Ci sono molte cose che puoi fare per aumentare le tue possibilità di raggiungere la vetta e per assicurarti di goderti il trekking. Una di queste è acquistare l’attrezzatura giusta e allenarti con escursioni sempre più impegnative nel tuo Paese qualche mese prima della partenza. Poiché il mal di montagna è il motivo principale per cui le persone non riescono a raggiungere la vetta, è importante prendersi il tempo necessario per abituare il proprio corpo al dislivello e all’altitudine. Scopri qui di seguito qual è l’itinerario più adatto a te.

Sostenere i portatori del Monte Kilimangiaro

È grazie ai portatori se tutti possono raggiungere la vetta del Kilimangiaro. Trasportano tutto il cibo, l’attrezzatura e le provviste e sono una parte essenziale della tua esperienza in montagna. Senza il loro impegno e il loro duro lavoro, probabilmente non saresti in grado di portare a termine con successo questa sfida. Purtroppo molte agenzie sfruttano i portatori locali, che hanno salari minimi e condizioni di lavoro precarie. Noi di Tanzania Specialist ci impegniamo a trattare equamente tutti i nostri collaboratori e sosteniamo i nostri portatori, contribuendo a migliorare le loro condizioni di lavoro sul Kilimangiaro. Se prenoti un’escursione sul Kilimangiaro con noi, contribuisci automaticamente a un trattamento giusto dei portatori del Kilimangiaro.

Qual è l’itinerario migliore per scalare il Kilimangiaro?

Una volta deciso di scalare il Kilimangiaro, la domanda da porsi è: quale percorso scegliere? Esistono sette percorsi diversi per raggiungere la vetta. Tutti variano per lunghezza, difficoltà, paesaggio, affollamento, alloggio e altri aspetti. In base alla nostra esperienza, ti consigliamo di scegliere uno dei primi 3 itinerari qui di seguito:

  • Percorso Machame
    È una delle salite più popolari per la diversità e la bellezza del percorso. Si passa dalla verde foresta pluviale al bellissimo altopiano di Shira e ai pendii di roccia lavica. Il sentiero gira intorno alla montagna, offrendo viste spettacolari sempre diverse. Un altro vantaggio è la gradualità dell’ascesa, per cui le persone hanno più tempo per abituarsi all’altitudine, il che aumenta la percentuale di successo. Il percorso Machame, noto anche come “Whiskey route”, ha un tasso di successo medio-alto, soprattutto se si sceglie l’itinerario di 7 giorni. Questo percorso è meno costoso della maggior parte degli altri, ma ha lo svantaggio di essere piuttosto affollato.
  • Percorso Lemosho
    Questo percorso è noto per i suoi paesaggi variegati e mozzafiato. La via Lemosho è anche meno affollata di alcune delle vie più lunghe del Kilimangiaro. Sebbene il percorso Lemosho sia più costoso, offre agli scalatori tutto il tempo necessario per abituarsi adeguatamente. È una via è remota e bellissima, con un’alta percentuale di successo.
  • Percorso Marangu
    La via Marangu è la seconda più popolare e più economica per raggiungere la cima del Kilimangiaro. È l’unico percorso che utilizza lo stesso sentiero per salire e scendere e offre sistemazioni in capanne (il campeggio libero non è consentito). Questo percorso, soprannominato la via della “Coca-Cola”, ha la reputazione di essere uno dei più facili della montagna. È certamente il percorso più breve del Kilimangiaro, ma offre agli scalatori meno tempo per abituarsi all’altitudine e questo spiega il minor tasso di successo. Marangu è purtroppo meno panoramico di altri percorsi e può essere affollato durante l’alta stagione.
  • Percorso del Circuito Nord
    Il Circuito Nord è il percorso più lungo del Kilimangiaro e anche uno dei più belli e divertenti. Il percorso gira intorno alla montagna e offre una splendida vista da tutti i versanti del Kilimangiaro. La percentuale di successo è molto alta, poiché il percorso è lungo e offre molto tempo al corpo per abituarsi. È un percorso ideale per chi vuole sperimentare tutte le bellezze che il Kilimangiaro ha da offrire e dispone di tempo e denaro.
  • Percorso Shira
    Questa via è molto panoramica, ma anche costosa e difficile. Consigliamo solo agli escursionisti esperti di scegliere questa via a causa dell’alto punto di partenza del percorso, che dà al corpo meno tempo per abituarsi.
  • Percorso Rongai
    Questo percorso è adatto agli scalatori più esperti. Poiché la salita e la discesa si trovano su lati opposti, gli scalatori possono vedere entrambi i lati del Kilimangiaro. Allo stesso tempo, il trasporto in auto aggiuntivo per raggiungere l’altro versante rende la salita più costosa. Il Rongai è uno dei percorsi più tranquilli, ma anche più secco e meno panoramico.
  • Percorso Umbwe
    Questa via è la più ripida del Kilimangiaro. A causa della sua rapida ascesa, il tasso di successo è molto più basso. Consigliamo di scegliere questa via solo ad alpinisti esperti, abituati alle alte quote.

Percorsi del Kilimangiaro

Percorso Consigliato/Non consigliato Durata Forma fisica Panorama Affollamento
Marangu Consigliato 5-6 giorni Media Buono Alto
Machame Fortemente consigliato 6-7 giorni Media Eccellente Alto
Lemosho Fortemente consigliato 7-8 giorni Media Eccellente Medio
Circuito Nord Consigliato 9 giorni Media Eccellente Basso
Rongai Solo per escursionisti esperti 6-7 giorni Buona Buono Basso
Shira Non consigliato 6-7 giorni Buona Eccellente Medio
Umbwe Non consigliato 5-6 giorni Molto buona Buono Basso

I consigli dei nostri esperti sul Kilimangiaro

Mi chiamo Phabian e da oltre 16 anni accompagno le persone in vetta. La via più popolare del Kilimangiaro è la via Lemosho, per i paesaggi e i panorami mozzafiato. Se sei in buona forma e hai la preparazione adeguata, puoi scegliere anche una tra la via Marangu, Machame e il Circuito Nord.

Quanto tempo dedicare al trekking? La durata del percorso scelto + 2 notti (giorno di arrivo e di partenza).

Quale alloggio scegliere? Il Weru Weru River Lodge è la sistemazione preferita dai nostri ospiti, per l’ottimo servizio, il cibo delizioso e la bella location con piscina accanto a una piantagione di caffè.

Tempi di percorrenza Kilimangiaro – parchi nazionali/isole

  • Da Arusha al Kilimangiaro (partenza del percorso): 2,5 ore in auto.
  • Dall’aeroporto internazionale del Kilimangiaro a Moshi: 1,5 ore in auto.
  • Dal Kilimangiaro al Parco Nazionale Tarangire / Lago Manyara: 4 ore in auto.
  • Dal Kilimangiaro al Ngorongoro: 4,5 ore in auto.
  • Dal Kilimangiaro al Serengeti: 6,5 ore in auto.
  • Da Arusha Airstrip a Zanzibar, Pemba o Mafia: 2,5 ore.

Periodo migliore per scalare il Kilimangiaro

È possibile scalare il Kilimangiaro in qualsiasi momento dell’anno, ma le condizioni migliori per raggiungere la vetta più alta dell’Africa sono nei mesi da giugno a metà marzo (escluso novembre). Febbraio è il mese migliore perché la temperatura è elevata e le variazioni e le precipitazioni sono poche. La stagione delle piogge è da metà marzo a giugno e nel mese di novembre. Tuttavia, ci sono persone che scelgono di scalare il Kilimangiaro in aprile o in novembre, perché i sentieri sono meno affollati.

Informazioni

Con i suoi 5.895 metri, il Kilimangiaro è la montagna isolata (o free-standing) più alta del mondo. Scalare il Kilimangiaro è un’avventura indimenticabile, imperdibile per gli amanti dei trekking che si recano in Tanzania.

Fatti interessanti

La scalata del Kilimangiaro offre una spettacolare escursione attraverso cinque zone climatiche diverse, dai tropici ai ghiacciai. Le zone sono:

  • Terreni agricoli
  • Foresta pluviale tropicale (800-3.000 m)
  • Praterie e savana (3.000-4.200 m)
  • Deserto alpino (4.200-5.000 m)
  • Zona glaciale con neve e calotte di ghiaccio (5.000+ m)

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