8 Gennaio 2024
Se hai figli, sicuramente prima o poi ti è capitato di sfogliare con loro qualche libro illustrato sugli animali africani. Non sarebbe meraviglioso vederli dal vivo, nel loro habitat naturale? Non sono solo i più piccoli a sognarlo, ma probabilmente anche tu, vero? 😉
È normale però che l’idea di partire per un safari in Tanzania con i bambini ti faccia venire qualche preoccupazione, e lascia che te lo dica: non sei il solo. In fondo si tratta di un Paese lontano, con animali selvatici che vivono tutt’intorno a voi.

Non sorprende quindi che ci venga spesso posta questa domanda: «È davvero possibile fare un safari in Tanzania con i bambini?». La risposta è, assolutamente sì! Ed è molto più semplice di quanto tu possa immaginare. In questo articolo, la nostra travel consultant esperta Julia Trento condivide consigli, suggerimenti e piccoli trucchi per organizzare al meglio una vacanza in famiglia in Tanzania. E ti anticipiamo una cosa: vedere i Big Five dal vivo lascerà a bocca aperta te, i tuoi figli e perfino gli adolescenti… e sappiamo tutti quanto sia difficile sorprenderli.
Quanti anni deve avere un bambini per fare un safari?
In Tanzania non esiste un’età minima per entrare nei parchi nazionali. E c’è di più: fino ai 15 anni i bambini pagano una tariffa d’ingresso ridotta. Non è forse un segno? Noi pensiamo di sì. Ma vediamo cosa consiglia Julia.
«Come genitori, siete voi a conoscere meglio i vostri figli. Per quanto riguarda gli alloggi, collaboriamo con strutture abituate ad accogliere famiglie. Hai bisogno di un letto extra per un bambino di qualsiasi età? Basta aggiungerlo alla prenotazione. Vuoi ritagliarti una o due ore solo per te? Alcuni lodge in Tanzania offrono persino servizi di babysitting con programmi dedicati ai bambini più grandi.»
Giusto per darti un riferimento: la maggior parte delle famiglie che prenotano con noi un safari a misura di famiglia viaggia con bambini di almeno sei anni. Se pensi che il tuo piccolo sia ancora troppo giovane per un safari, puoi valutare una vacanza a Zanzibar, l’isola paradisiaca al largo della costa tanzaniana. Oppure puoi semplicemente aspettare uno, due o tre anni: la Tanzania sarà sempre lì ad aspettarti.

È tutta una questione di preparazione
È normale che, viaggiando con i bambini, ci siano molte cose da organizzare.
«Se stai pianificando una vacanza in famiglia in Tanzania con bambini piccoli, è importante confrontarti con il tuo medico o con la tua ASL per le vaccinazioni e i farmaci consigliati. È inoltre raccomandabile stipulare un’assicurazione aggiuntiva con il servizio di ambulanza aerea Flying Doctors. In caso di emergenza (speriamo non ce ne sia bisogno), un elicottero può trasferirti rapidamente all’ospedale più vicino.»
Inoltre, Julia ha un altro suggerimento utile per le famiglie in viaggio: «Meglio prenotare strutture con piscina, così i bambini possono divertirsi dopo le giornate di safari in jeep… e anche tu.»

E per quanto riguarda la valigia? Basta un po’ di organizzazione 😉
«Dal momento che cambierai spesso alloggio, a un certo punto fare e disfare le valigie può diventare davvero noioso. Il mio consiglio è preparare già a casa i cambi e metterli in valigia come set: biancheria intima, calze, maglietta, pantaloni, gonna, felpa, ecc. Se impili tutti questi capi uno sopra l’altro e poi li arrotoli, risparmierai moltissimo spazio. Così, ogni mattina, ti basterà tirare fuori il completo successivo, praticamente senza pieghe! I vestiti sporchi? In una borsa separata. Fatto!»
5 consigli per un safari a misura di bambino
Che si tratti del Serengeti o della Area di conservazione di Ngorongoro, del Lago Manyara o del Parco Nazionale di Arusha, bastano pochi piccoli accorgimenti per rendere il vostro safari in famiglia davvero indimenticabile.
«Vogliamo assicurarci che tu possa viaggiare in tutta comodità con i tuoi bambini, ad esempio mettendo a disposizione seggiolini rialzati da noleggiare per le auto. Le jeep da safari sono spesso dotate anche di un frigorifero per il latte e altro ancora e, se ci comunichi in anticipo eventuali esigenze alimentari dei tuoi piccoli, faremo il possibile per soddisfarle.»
Inoltre, Julia ha altri cinque consigli per un safari sereno con tutta la famiglia:
1. Porta con te dei giocattoli o richiedi il Wi-Fi in auto, nel caso i bambini si annoino un po’.
2. Porta snack e bevande, oppure ordinali con noi, così nessuno si innervosirà per la fame durante l’avventura.
3. Tieni sempre a portata di mano delle salviettine umidificate.
4. I sacchetti per pannolini sono utili se devi cambiarli ma non hai un cestino vicino.
5. Non dimenticare la crema solare e il repellente per insetti: sono indispensabili, con o senza bambini 😉
Cosa dicono le altre famiglie
Willemijn de Vrieze ha partecipato a un safari con i suoi due figli, Michiel e Jeroen (quattro e due anni).

«Quello che mi piace davvero della cultura tanzaniana è che tutti sono molto gentili con i bambini e si prendono cura di loro. Parlano con loro, li aiutano in piscina o al ristorante e cantano insieme a loro. È sempre divertente e non ci si annoia mai. Tutti sanno che viaggiare con i bambini può essere impegnativo, quindi le persone sono sempre estremamente disponibili.
Michiel e Jeroen si sono divertiti tantissimo a osservare e riconoscere gli animali nel loro habitat naturale ed erano orgogliosissimi ogni volta che ne avvistavano uno nuovo. Rama, la nostra guida, si fermava subito quando vedeva un animale interessante. A un certo punto Michiel ha perfino detto: “Ok, grazie Rama, ora possiamo continuare!”.»
E i bambini più grandi e gli adolescenti?
Tutto quello che hai letto finora vale anche se viaggi in Africa con bambini più grandi o con adolescenti (a parte, ovviamente, i sacchetti per i pannolini). Naturalmente puoi – e dovresti – fare un safari anche con loro, ma ci sono tante altre attività che apprezzeranno di sicuro. Ecco le nostre tre preferite.
1. Sorgenti termali di Rundugai
Queste sorgenti naturali tra Arusha e Moshi sono il posto ideale per i ragazzi. Possono tuffarsi nelle acque cristalline con una corda, rilassarsi su un salvagente e scattare foto a volontà dentro e fuori dall’acqua. A prova di Instagram? Al 100%!

2. Safari a piedi
Se un safari tradizionale sembra “troppo noioso” per i tuoi adolescenti, possono partecipare a un safari a piedi con una guida esperta, entrando ancora più in sintonia con la natura e avvicinandosi alla fauna selvatica. Un’esperienza che non vedranno l’ora di raccontare agli amici al ritorno.
3. Festa di luna piena a Kendwa
Se i tuoi figli sono un po’ più grandi e desideri includere anche Zanzibar nella tua vacanza in famiglia, dirigiti verso nord durante la luna piena e portali al Kendwa Full Moon Party… ovviamente insieme a te. Ti ameranno ancora di più!
Le nostre guide non vedono l’ora
Joshua Mbaga, una delle nostre guide che parla tedesco e inglese, racconta: «Mi piace moltissimo accompagnare le famiglie in safari perché vado davvero d’accordo con i bambini. E il sentimento è ricambiato: lavoro per Tanzania Specialist da quattro anni e ho ricevuto solo commenti positivi dai più piccoli, che sono anche i miei critici più severi. Mi diverte tantissimo raccontare loro storie avvincenti sulla natura, sui Big Five e naturalmente sui cuccioli di leone, proprio come nel film Il Re Leone.»
Anche la nostra guida di lingua tedesca, Timothy Kinango Msuya, è d’accordo: «I bambini sono dei piccoli angeli. Ho figli anche io e mi diverte molto fare safari con i miei ospiti più giovani. Anche se a volte ci sono delle piccole difficoltà – sappiamo tutti com’è – io li adoro e viaggiare con le famiglie è la parte che preferisco del mio lavoro. Non vedo alcun problema nel fare un safari con i bambini, anzi: per me è un vero dono poter mostrare loro il mio Paese.»

Speriamo di averti aiutato a fare un po’ di chiarezza sui safari in famiglia in Tanzania. Se vuoi scoprire come potrebbe essere il tuo itinerario, dai un’occhiata ai nostri viaggi a misura di famiglia e contattaci non appena avrai trovato quello che ti piace di più. Non vediamo l’ora di organizzare tutto secondo i tuoi desideri e trasformare il sogno della tua famiglia in realtà.
