Come migliorare le foto del tuo safari: 5 consigli pratici

Un safari in Africa è un’esperienza che difficilmente si dimentica, e la fotografia è uno dei modi migliori per condividerla con chi ami. Le immagini scattate durante il viaggio permettono di raccontare ciò che hai vissuto molto meglio di qualsiasi parola, ed è per questo che vale la pena imparare a ottenere il massimo da ogni scatto per realizzare immagini capaci di raccontare davvero il tuo safari e di custodirne i ricordi

In questo articolo, Joshua Hewitt, fotografo e travel blogger del Wanderlust Travel and Photos Blog, condivide alcuni dei migliori consigli maturati in anni di esperienza nella fotografia naturalistica e di paesaggio, per aiutarti a migliorare le tue foto di safari.

1.Fotografia di safari: l’attrezzatura giusta

Uno dei modi più semplici per migliorare le tue foto di safari è assicurarti di avere con te l’attrezzatura fotografica adatta. Durante il safari passerai molto tempo a bordo di un veicolo e scatterai immagini agli animali dall’esterno, una situazione molto diversa rispetto ad altri tipi di fotografia.

Disporre dell’equipaggiamento corretto ti renderà più comodo, proteggerà la tua fotocamera e ti permetterà di ottenere scatti più interessanti. Se vuoi approfondire quali accessori fotografici sono davvero utili da portare con te, puoi consultare la mia guida alla fotografia di safari.


2. Usa la priorità dei tempi con un tempo di scatto veloce

Questo è un passaggio fondamentale. A meno che tu non stia fotografando un soggetto completamente fermo, come un paesaggio, è importante impostare la fotocamera in modalità “priorità dei tempi”. Se la tua macchina non dispone di questa funzione, seleziona la modalità “sport” o l’equivalente pensato per i soggetti in movimento. In questo modo potrai congelare il movimento degli animali che stai fotografando. Se non imposti correttamente questo parametro, le immagini risulteranno mosse.

Quando imposti la fotocamera in modalità priorità dei tempi, puoi scegliere direttamente la velocità dell’otturatore che desideri utilizzare. Sarà poi la fotocamera a selezionare automaticamente l’apertura più adatta per ottenere una corretta esposizione. Se non hai familiarità con i concetti di tempo di scatto e apertura, puoi approfondirli in un mio articolo dedicato alla fotografia in condizioni di scarsa luminosità.

In pratica, regolando la velocità con cui la fotocamera scatta la foto, puoi congelare il movimento degli animali che stai fotografando. A seconda del soggetto e dell’azione che sta compiendo, dovrai scegliere tempi di scatto diversi. Ad esempio, per un bufalo fermo che pascola puoi utilizzare senza problemi tempi compresi tra 1/50 e 1/320 di secondo senza ottenere immagini mosse. Se invece fotografi un ghepardo in corsa, sarà necessario impostare un tempo molto più rapido, tra 1/1000 e 1/1250 di secondo.

3. Usa la regola dei terzi per migliorare le tue foto di safari

Uno dei modi migliori per curare l’inquadratura è applicare la regola dei terzi. È un principio valido per ogni tipo di fotografia, ma risulta particolarmente efficace quando si fotografano animali durante un safari. Invece di posizionare sempre il soggetto al centro dell’immagine, prova a collocarlo leggermente a sinistra o a destra: in questo modo otterrai composizioni più equilibrate e visivamente più interessanti.

Nell’esempio qui sotto ho scattato due foto allo stesso elefante incontrato durante un safari nel Parco Nazionale del Lago Manyara, in Tanzania. Nell’immagine a sinistra l’elefante è posizionato al centro dell’inquadratura; in quella a destra ho applicato la regola dei terzi, collocandolo nella parte destra dell’immagine. Sta a te giudicare quale delle due fotografie risulti più gradevole dal punto di vista visivo.

4. Concentrati sugli occhi

Se c’è un solo consiglio da ricordare, è questo: nella fotografia naturalistica è fondamentale mettere sempre a fuoco gli occhi dell’animale. Invece di scattare in fretta non appena avvisti un soggetto, attendi che si giri verso di te e assicurati che la messa a fuoco sia proprio sugli occhi.

Mettendo a fuoco gli occhi dell’animale, trasmetti a chi osserva la sensazione che lo sguardo esca dalla fotografia e si posi direttamente su di lui. Questo rende le immagini molto più coinvolgenti rispetto a quelle in cui il soggetto guarda altrove, soprattutto nei ritratti ravvicinati. È ciò che ho fatto in questo scatto di una leonessa nel Parco Nazionale del Serengeti. Serve un po’ di pazienza, ma la messa a fuoco sugli occhi è uno dei modi più efficaci per rendere le tue foto di safari davvero memorabili.

5. Tieni sempre la fotocamera pronta

L’ultimo consiglio per migliorare le tue foto di safari è tenere sempre la fotocamera a portata di mano. Non sai mai quali animali potresti incontrare dietro la prossima curva o cosa potrebbe apparire oltre l’altura successiva. Se non sei pronto a scattare, rischi di perdere un momento irripetibile. Sono riuscito a fotografare questi due dik-dik nel Serengeti proprio perché avevo la fotocamera pronta: pochi secondi dopo erano già scomparsi.

Chi è l’autore
Joshua Hewitt è un viaggiatore appassionato di avventura, fotografo e amante della natura, con un forte interesse per i parchi nazionali. Viaggia in tutto il mondo per conoscere culture diverse e raccontare, attraverso le sue immagini, la bellezza dei luoghi che visita. Puoi trovare altre sue fotografie e guide sul Wanderlust Travel and Photos Blog.
Condividi l'articolo:

Parti per il viaggio dei tuoi sogni con Tanzania Specialist.

4.9/5

In base a più di 4442+ recensioni

4.8/5

In base a più di 1108+ recensioni

Proposta di viaggio personalizzata

Con Tanzania Specialist puoi pianificare il tuo viaggio in base alle tue preferenze ed esigenze. I nostri itinerari sono personalizzabili al 100% e i nostri esperti ti aiuteranno a pianificare il viaggio perfetto per te.

Richiedi proposta di viaggio

Creiamo il tuo viaggio su misura

Ricevi un preventivo gratuito e senza impegno

Inizia a pianificare il viaggio dei tuoi sogni

Chiama un esperto

I nostri specialisti sono qui per te

IT: +39 0282955597 altri paesi
attività blog