2 Luglio 2024
Forse siamo un po’ di parte, ma la Tanzania ha davvero tutto: safari, cascate, montagne e… rullo di tamburi… i fiumi! Spesso i viaggiatori sono attratti dalla sfida delle vette o dall’esplorazione delle foreste pluviali, senza sapere che i fiumi ospitano una straordinaria varietà di fauna, tra cui coccodrilli, ippopotami e innumerevoli specie di uccelli. Detto questo, partiamo alla scoperta dei fiumi più lunghi che attraversano questo Paese dell’Africa orientale.
I 6 principali fiumi della Tanzania
I fiumi della Tanzania offrono numerose opportunità per osservare le numerose specie di uccelli e la vita acquatica. Oltre ad avvistare coccodrilli ben mimetizzati, i visitatori possono partecipare a escursioni in barca, passeggiare lungo le rive e gustare deliziose colazioni sulle sponde del fiume, mentre danno da mangiare a tartarughe e pesci.
Fiume Rufiji
Che tu sia già stato in Tanzania oppure no, è molto probabile che tu abbia sentito parlare del Rufiji, il fiume più grande del Paese, che si estende nella sua parte meridionale. Con i suoi 603 chilometri di lunghezza, nasce dalla confluenza dei fiumi Kilombero e Luwegu e sfocia nell’Oceano Indiano. Agli occhi di visitatori stranieri, il Rufiji può sembrare soprattutto una risorsa per la produzione di energia idroelettrica o una preziosa fonte d’acqua per l’irrigazione e l’uso quotidiano. Per le comunità locali, invece, questo fiume unico è motivo di grande orgoglio ed è considerato un vero simbolo di biodiversità: un ecosistema ricco e ben conservato.

Il Nilo Bianco
Durante la tua vacanza in Tanzania, puoi visitare la lontana sorgente del celebre fiume Nilo: il Nilo Bianco, o meglio ancora il fiume Kagera, che confluisce nel Lago Vittoria. Il Nilo Bianco ha origine tra le montagne di Ruanda, Burundi e Tanzania e, dopo aver attraversato il Lago Vittoria, prosegue il suo corso fino a Khartoum, in Sudan. Qui incontra il Nilo Azzurro e insieme danno vita al maestoso fiume Nilo. Se non hai in programma un viaggio in Egitto nel prossimo futuro, potrai comunque dire, non senza orgoglio, di aver visto o addirittura di aver nuotato nel fiume più lungo di tutta l’Africa, magari alle sue umili origini, ma vale lo stesso!
Fiume Congo
Il fiume Congo è il secondo fiume più grande dell’Africa e scorre per 4.374 chilometri attraversando diversi Paesi. In alcuni punti raggiunge una profondità di 220 metri, che lo rende il fiume più profondo del mondo. La sua sorgente si trova nel Lago Tanganica e negli altopiani dello Zambia; da qui il fiume attraversa Zambia, Tanzania, Repubblica Centrafricana e Camerun. Vuoi un fatto curioso con cui stupire gli altri? Certo! È l’unico grande fiume che attraversa l’equatore ben due volte.
Fiume Kalambo
Il fiume Kalambo occupa un posto speciale nel cuore dei viaggiatori perché conduce alle spettacolari cascate di Kalambo, le seconde cascate più alte dell’Africa con un salto ininterrotto.
Come il Ruvuma, anche il fiume Kalambo segna un confine, in questo caso tra Tanzania e Zambia.
Pur essendo di per sé affascinante, il Kalambo deve la sua fama soprattutto alle sue celebri cascate, che si tuffano nel Lago Tanganica.

Fiume Ruvuma
Il fiume Ruvuma nasce nei monti Matagoro, nel sud-est della Tanzania, e scorre fino all’Oceano Indiano. Con i suoi 800 chilometri di lunghezza non può competere con altri fiumi di questa lista, ma si è comunque guadagnato un posto d’onore, poiché segna in parte il confine tra Tanzania e Mozambico.
Nel 2010 è stato realizzato un ponte che collega i due Paesi: oggi puoi trovarti con un piede in Tanzania e l’altro in Mozambico.
Fiume Mara
Questa lista non sarebbe completa senza il fiume Mara. Nasce nella contea di Narok, in Kenya, e scorre fino alla regione tanzaniana del Mara. Ogni anno visitatori da tutto il mondo arrivano qui per assistere alla grande migrazione degli gnu, quando enormi mandrie attraversano il fiume nel loro spostamento tra Tanzania e Kenya. Il fiume Mara è uno dei luoghi migliori per osservare la fauna selvatica, dagli gnu e le zebre fino a ippopotami, coccodrilli e molte altre specie. Se riesci a raggiungere il punto in cui avviene la migrazione, capirai subito perché il fiume Mara è soprannominato il “fiume della morte”.

I fiumi della Tanzania attraversano paesaggi molto diversi e rappresentano una fonte d’acqua fondamentale sia per le comunità locali sia per la fauna selvatica. Il maestoso Rufiji sfocia nell’Oceano Indiano ed è un esempio straordinario di biodiversità. Il Lago Vittoria, alimentato dal fiume Kagera, segna l’inizio del corso del Nilo. Il fiume Congo attraversa più Paesi ed è così profondo che gli scienziati non sono ancora certi di dove si trovi il suo fondale. I fiumi Ruvuma e Kalambo segnano il confine tra Stati diversi, mentre il Mara è uno dei luoghi simbolo della Grande Migrazione degli gnu.
Vuoi camminare lungo uno di questi fiumi, partecipare a un’escursione in barca o semplicemente ammirarli da vicino? Allora mandaci un messaggio e ti accompagneremo alla scoperta di questi luoghi straordinari.