Tanzania: informazioni pratiche e consigli di viaggio

La Tanzania è la terra delle grandi savane popolate da leoni, zebre e giraffe, ma anche di spiagge bianchissime che si estendono lungo la costa e sulle isole. È un Paese in via di sviluppo, e questo significa che non tutto funziona come siamo abituati. Qui di seguito trovi alcuni fatti e consigli utili per prepararti al meglio al tuo viaggio.

Panoramica della Tanzania

La Tanzania si trova nell’Africa orientale, tra l’Oceano Indiano e i Paesi confinanti di Kenya, Mozambico, Repubblica Democratica del Congo, Malawi e Ruanda. La popolazione conta circa 58 milioni di abitanti, appartenenti a oltre 120 gruppi etnici.

Dar es Salaam, sulla costa, è la città più grande con circa 2,6 milioni di abitanti, mentre la capitale ufficiale è la più piccola Dodoma, situata nel centro del Paese. In Tanzania vivono più di 120 gruppi etnici e si parlano complessivamente oltre 100 lingue.

I gruppi più numerosi sono Sukuma, Nyamwezi, Haya, Nyakyusa e Chagga, ciascuno con più di un milione di membri. Non esiste tuttavia un gruppo dominante, fattore che contribuisce al clima politico stabile del Paese.

La Tanzania ha due lingue ufficiali: l’inglese e il kiswahili. Inoltre, molte comunità hanno una propria lingua madre. Il kiswahili non è parlato solo in Tanzania, ma anche – in parte – in Kenya, Uganda, Ruanda, Burundi, Mozambico e nella Repubblica Democratica del Congo.

Il kiswahili ha origini bantu, ma include anche parole di derivazione araba e inglese. In Tanzania la maggior parte delle persone parla principalmente kiswahili, spesso affiancato dalla lingua madre del proprio gruppo etnico e, talvolta, dall’inglese.

Dati sulla Tanzania:

  • Capitale: Dodoma
  • Valuta: Scellino tanzaniano
  • Popolazione: 58 milioni
  • Lingua: kiswahili e inglese
  • Superficie: 886.000 km²
  • Superficie d’acqua: 59.000 km²
  • Paesi confinanti: Kenya, Uganda, Congo, Ruanda, Burundi, Zambia, Malawi e Mozambico
  • Punto più alto: 5895 metri (puoi scalare il Kilimangiaro con noi!)
  • Fuso orario: durante l’ora solare la Tanzania è +2 ore rispetto all’Italia; durante l’ora legale è +1 ora.
  • Luoghi più popolari: Parco Nazionale del Serengeti, Cratere di Ngorongoro, Kilimanjaro e Zanzibar

Safari in Tanzania

Il termine safari deriva dal kiswahili e significa letteralmente “viaggio”. Nel mondo occidentale, però, associamo soprattutto il safari africano all’osservazione degli animali selvatici. I più famosi sono i Big Five: leoni, elefanti, bufali, leopardi e rinoceronti. Ma la Tanzania ospita anche innumerevoli altre specie affascinanti e centinaia di uccelli coloratissimi. Con Tanzania Specialist potrai osservarli tutti! La tua guida privata sarà felice di raccontarti curiosità su animali, uccelli e piante che incontrerai lungo il percorso. Durante il safari viaggerai a bordo di un Land Cruiser 4×4 con tetto apribile, messo a disposizione da Tanzania Specialist. L’azienda organizza esclusivamente safari privati, il che significa che non dovrai condividere il veicolo con altri ospiti. Sei tu a decidere quando iniziare e quando concludere la giornata: insieme alla guida potrai stabilire il programma in totale libertà. E se a un certo punto ti viene voglia di rilassarti in piscina, nessun problema — con un po’ di fortuna potresti persino avvistare qualche animale selvatico direttamente da lì.

È utile sapere che gli animali sono più attivi all’alba e al tramonto, quando le temperature sono più miti e si spostano in cerca di cibo. In questi momenti le possibilità di osservarli in azione sono maggiori, anche se durante la giornata non mancano comunque le occasioni per avvistare la fauna selvatica.

Herd of buffalos

Visita alle comunità locali

Durante un safari in Tanzania è possibile visitare alcune comunità tradizionali. La più conosciuta è senza dubbio quella dei Maasai, un popolo tradizionalmente nomade che vive in gran parte dell’allevamento del bestiame. I Maasai sono famosi per i loro gioielli di perline colorate, le lunghe lance che portano con sé e gli inconfondibili shukka rossi, i teli che indossano come abbigliamento. Vivono in capanne semi-permanenti, chiamate manyatta, costruite con rami, erba e argilla mescolata a sterco. Le danze tradizionali prevedono salti verticali che richiedono grande forza ed equilibrio. La comunità più antica della Tanzania, gli Hadzabe, vive nei pressi del lago Eyasi. Fino a poco tempo fa conducevano una vita molto isolata, mentre oggi accettano la presenza dei visitatori. Mantengono ancora uno stile di vita tradizionale, basato principalmente sulla caccia e sulla raccolta, e comunicano con una lingua caratterizzata da suoni a “click”, simile a quella di alcune popolazioni dell’Africa australe come i San e gli Xhosa.

Informazioni importanti per un safari in Tanzania

Quando si viaggia in Tanzania è bene sapere cosa aspettarsi. Di seguito sono riportate le informazioni di viaggio più utili.

Visto per la Tanzania

Per entrare in Tanzania è necessario un visto e un passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento del rientro.

Prezzi indicativi:

  • Visto richiesto in anticipo: circa 40 sterline (~45 – 50 €) o 50 dollari USA (~45 – 50 €).

  • Visto all’arrivo in aeroporto: circa 50 dollari USA (~45 – 50 €).

Se scegli la procedura all’arrivo, ricordati di avere con te una penna e contanti in dollari per pagare il visto.

L’attesa per ottenere il visto può durare circa un’ora.
Chi viaggia in Tanzania via terra dovrebbe preferibilmente ottenere il visto prima della partenza, per evitare attese più lunghe al confine.

Consiglio utile: verifica sempre con l’ambasciata o il sito ufficiale prima di partire, perché le tariffe e le regole sui visti possono cambiare.

Contatti utili per viaggiatori italiani in Tanzania

In caso di necessità durante il tuo viaggio, puoi rivolgerti a:

Consolato Onorario d’Italia – Dar es Salaam
📍 Dar es Salaam, Tanzania
📞 +255 22 211 1450
✉️ consolato.daresalaam@esteri.it

Unità di Crisi – Ministero degli Affari Esteri (attivo 24/7)
📞 +39 06 36225

Per informazioni ufficiali su visti, sicurezza e requisiti di ingresso:
🌍 Viaggiare Sicuri – Tanzania
https://www.viaggiaresicuri.it

Clima in Tanzania

Il clima in Tanzania è caratterizzato da due stagioni principali, che non si differenziano in modo netto tra loro. Le temperature sono generalmente piacevoli durante tutto l’anno, ma possono variare in base all’altitudine. Negli altopiani il clima è più fresco e c’è una notevole differenza tra le temperature diurne e notturne, mentre sulla costa è sempre caldo e umido. Durante il giorno si possono raggiungere anche i 35 °C.

La Tanzania conosce due stagioni delle piogge. La stagione delle piogge brevi va da metà ottobre alla fine di novembre, mentre quella delle piogge lunghe da fine marzo alla fine di maggio. Anche in questi periodi è comunque possibile viaggiare in Tanzania: la maggior parte delle strade rimane percorribile, i parchi sono verdi e rigogliosi e ci sono meno turisti. Di solito piove nel pomeriggio, mentre le mattine sono spesso soleggiate. Può però capitare che, in caso di piogge particolarmente intense, alcune piste sterrate all’interno dei parchi diventino impraticabili; in queste situazioni cerchiamo sempre percorsi alternativi.

La sicurezza

La Tanzania è una destinazione sicura per una vacanza ed è stata persino definita uno dei Paesi più sicuri dell’Africa. Il Paese è politicamente stabile. Tuttavia, il livello di povertà è ancora relativamente elevato ed è quindi consigliabile seguire alcune semplici regole. In realtà si tratta delle stesse precauzioni che valgono in qualsiasi grande città europea: se le rispetti, viaggerai in tutta tranquillità.

  • Non lasciare mai il passaporto, il denaro o gli oggetti di valore in vista nella camera
  • Riponi i tuoi beni preziosi in cassaforte oppure consegnali alla reception, dove verranno custoditi in appositi armadietti.
  • Non lasciare oggetti importanti (come soldi o borsa) incustoditi nel veicolo safari, nemmeno per pochi minuti.
  • Lascia a casa i gioielli di valore. Puoi indossare una collanina semplice, un orologio o la fede, ma evita accessori vistosi.
  • Evita di uscire dopo il tramonto
  • Fai attenzione ai borseggiatori anche durante il giorno
  • Utilizza solo compagnie di taxi registrate

Assistenza sanitaria in Tanzania

La qualità dell’assistenza sanitaria in Tanzania è variabile. Nelle grandi città le strutture mediche sono discrete o buone, ma i tempi di attesa possono essere lunghi: per questo è sempre meglio prevenire piuttosto che curare.

Vaccinazioni

Quando si viaggia in Tanzania può essere consigliabile effettuare alcune vaccinazioni. Tuttavia, poiché non siamo medici e le linee guida possono cambiare nel corso dell’anno, ti raccomandiamo di consultare con largo anticipo il tuo medico o l’ASL di riferimento per ricevere informazioni aggiornate sulle vaccinazioni eventualmente necessarie.

E il vaccino contro la febbre gialla?

Le informazioni sul vaccino contro la febbre gialla possono creare confusione. Di seguito ti spieghiamo con chiarezza cosa è richiesto per l’ingresso in Tanzania.

Yellow fever vaccination

Non è necessario il vaccino contro la febbre gialla se viaggi direttamente dall’Europa o dagli Stati Uniti verso la Tanzania?

Il governo della Tanzania richiede la prova della vaccinazione contro la febbre gialla solo se provieni da un Paese considerato a rischio (clicca qui per visualizzare l’elenco dei Paesi ad alto rischio).

Tuttavia, se durante il viaggio fai scalo in uno di questi Paesi per più di 12 ore, potresti essere tenuto a presentare il certificato di vaccinazione. Per questo motivo ti consigliamo sempre di verificare con il tuo medico, che saprà darti indicazioni personalizzate.

Se il medico dovesse sconsigliarti il vaccino per motivi di salute, puoi comunque viaggiare in Tanzania anche partendo da un Paese a rischio, purché tu sia in possesso di una dichiarazione ufficiale del medico. Presentandola all’ufficio immigrazione all’arrivo, l’obbligo di vaccinazione viene generalmente annullato e il tuo viaggio potrà proseguire come previsto.

Secondo la classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Tanzania è considerata esente da febbre gialla.

Libretto vaccinale e kit di primo soccorso

Assicurati che tutte le vaccinazioni siano riportate sul tuo libretto vaccinale. Se non ne possiedi ancora uno, puoi richiederlo al tuo medico. Ricordati di portarlo con te: le autorità doganali potrebbero chiederlo all’arrivo e, in caso di visita medica, fornisce informazioni importanti. È inoltre consigliabile portare con sé un kit di primo soccorso, che includa cerotti, garze (sterili), prodotti contro le vesciche, disinfettante a base di iodio e medicinali per disturbi comuni come mal di testa e problemi intestinali. È utile anche mettere in valigia assorbenti e tamponi, che in alcune zone possono essere difficili da reperire.

Codice di abbigliamento in Tanzania

In Tanzania si indossa generalmente un abbigliamento informale. È buona norma coprire le spalle e scegliere gonne o pantaloni che arrivino almeno sotto il ginocchio. A Zanzibar molte donne coprono anche i capelli. Tuttavia queste regole non sono particolarmente rigide e nelle strutture ricettive non si applicano codici di abbigliamento severi: qui pantaloncini e gonne corte non rappresentano un problema.

La Tanzania si trova a sud dell’equatore, quindi il sole può essere molto intenso. Un’esposizione eccessiva può provocare disidratazione, nausea, capogiri o mal di testa. È quindi consigliabile indossare un cappello e occhiali da sole scuri durante il giorno, oltre a utilizzare sempre una buona crema solare.

Dopo il tramonto è preferibile indossare pantaloni lunghi (ed eventualmente maniche lunghe) a causa delle zanzare. Porta con te anche un maglione o una giacca per le prime ore del mattino e per le serate più fresche: soprattutto nelle regioni montuose della Tanzania le temperature possono abbassarsi. Consigliamo inoltre scarpe comode (anche sportive) e il costume da bagno per la vacanza a Zanzibar e per i lodge dotati di piscina.

Durante il safari è comune vestire in modo pratico, meglio se con abiti in cotone e nei classici colori “safari”. Sconsigliamo di indossare colori scuri o troppo vivaci (nero, blu, rosso), perché attirano mosche e insetti. Le tonalità neutre come il kaki o il verde oliva sono le più adatte.

Cibo

Nei lodge, campi tendati e resort in Tanzania il cibo e le bevande sono per lo più in stile europeo, con una selezione di piatti tanzaniani. Al mattino viene servita una tipica colazione inglese completa con uova, bacon, pomodori, cereali e deliziosa frutta tropicale. Il pranzo prevede spesso piatti caldi, mentre la cena consiste generalmente in un menù di tre o più portate.

Nei lodge e nei campi più piccoli i pasti vengono di solito serviti con un menù fisso, mentre nelle strutture più grandi il pranzo e la cena sono spesso a buffet. La birra locale – le più famose sono Kilimanjaro, Serengeti e Safari – è di buona qualità e non manca quasi mai una scelta di vini.

L’acqua del rubinetto non è potabile: per questo in camera troverai sempre una bottiglia o una caraffa di acqua purificata. È inoltre possibile acquistare acqua minerale in ogni lodge. Ricordati di bere a sufficienza: il caldo della Tanzania può portarti a perdere molti liquidi senza accorgertene.

Durante il safari il pranzo viene fornito sotto forma di pranzo al sacco da gustare nelle apposite aree picnic lungo il percorso.

Denaro in Tanzania

In Tanzania si paga con la valuta locale, lo scellino tanzaniano (TSh), disponibile in banconote da 1.000, 2.000, 5.000 e 10.000 TSh, oltre a monete da 50, 100, 200 e 500 TSh.

Lo scellino tanzaniano non è reperibile né cambiabile al di fuori del Paese, quindi è consigliabile portare con sé contanti in euro o dollari statunitensi (meglio se banconote emesse dal 2006 in poi). È utile avere anche dei tagli piccoli per eventuali mance. Il momento migliore per cambiare il denaro è all’arrivo in aeroporto.

Gli sportelli bancomat si trovano negli aeroporti internazionali, nei centri abitati più grandi e nelle città, ma purtroppo non sempre funzionano: è quindi importante organizzarsi in anticipo.

Le carte di credito sono accettate, soprattutto Mastercard, mentre Visa e American Express non sono sempre utilizzabili. Nei lodge di solito è possibile pagare in euro, dollari o con carta di credito, e spesso è anche possibile cambiare euro o dollari in scellini a un tasso generalmente medio. Nei campi più remoti, invece, il pagamento con carta può risultare difficile a causa delle connessioni limitate.

Mance

Lasciare la mancia in Tanzania non è obbligatorio, ma poiché i salari non sono elevati, il personale apprezza molto questo gesto. Ti consigliamo di lasciare la mancia solo se sei soddisfatta del servizio. Spesso si tratta di piccoli importi, ad esempio 1 dollaro a persona per chi ti aiuta con i bagagli fino alla camera. Al momento del check-out è inoltre possibile lasciare una mancia generale per lo staff: alla reception trovi di solito un’apposita cassetta per questo scopo.

La mancia alla tua guida privata può essere consegnata al termine del safari. Naturalmente deve sempre essere un gesto spontaneo e non un obbligo. Come linea guida, suggeriamo circa 10 dollari al giorno per persona per la durata del safari, poiché la guida è a tua disposizione per l’intera esperienza. Le nostre guide ricevono uno stipendio adeguato, ma queste mance rappresentano spesso un importante sostegno per la famiglia allargata (ad esempio per permettere a un parente di continuare gli studi).

Fotografia e video

Molti viaggiatori desiderano scattare splendide foto naturalistiche durante il safari. È quindi utile tenere a mente alcuni consigli:

  • Porta con te abbastanza schede di memoria e batterie di riserva: in Tanzania sono difficili da trovare.
  • Metti in valigia tappi per l’obiettivo, panni per la pulizia e una borsa ben imbottita, per proteggere la fotocamera dalla polvere.
  • Usa un filtro UV o leggero, utile soprattutto sugli altopiani e per proteggere l’obiettivo.
  • Per fotografare gli animali selvatici è consigliato un obiettivo zoom (ad esempio 300 mm).
  • Quando ricarichi le batterie, tieni presente che alcuni campi tendati sono alimentati da generatori solo per poche ore al giorno e che la tensione può variare.
  • L’uso dei droni non è consentito.
  • Quando si fotografano gli abitanti del luogo, chiedere sempre il permesso. Oggi la gente è più abituata alle macchine fotografiche, ma non tutti le amano. Chiedere il permesso è segno di rispetto!

Telefonare dalla Tanzania

Con il cellulare hai copertura in molte zone, ma non ovunque. Nei parchi nazionali i lodge e i campi tendati dispongono quasi sempre di una radio ricetrasmittente, grazie alla quale possono essere contattati in caso di emergenza. Questa connessione, però, non è pensata per lunghe telefonate verso casa. Il prefisso internazionale della Tanzania è +255.

Elettricità

La tensione elettrica in Tanzania non è sempre stabile come in Europa. Negli hotel è di solito di 220–240 volt, ma può subire variazioni. Le prese sono a tre poli di tipo inglese, quindi è consigliabile portare con sé un adattatore. Tieni presente che in molti lodge e campi tendati l’elettricità non è disponibile 24 ore su 24.

Assicurazione

Assicurazione di viaggio

Consigliamo sempre ai nostri clienti di stipulare una buona assicurazione di viaggio che copra non solo le spese mediche, ma anche eventuali danni o smarrimenti del bagaglio.

Assicurazione annullamento viaggio

Raccomandiamo inoltre di sottoscrivere un’assicurazione contro l’annullamento del viaggio. Alcune polizze rimborsano solo fino a un certo importo: è quindi importante verificarne attentamente le condizioni.

Assicurazione ambulanza aerea Flying Doctors

L’AMREF Flying Doctors effettua voli di evacuazione medica in Kenya, Tanzania e Uganda fin dagli anni ’50. Questo servizio è l’unica ambulanza aerea con medici e piloti propri, operativa 24 ore su 24. L’assicurazione Flying Doctors è un’integrazione alla normale assicurazione di viaggio e non è obbligatoria, ma in caso di emergenza consente un’evacuazione immediata dalle zone più remote verso un ospedale di Nairobi. Il costo è di 25 € a persona per un safari della durata massima di 14 giorni in Kenya e Tanzania.

Festività in Tanzania

Oltre alle note festività cristiane, la Tanzania ha le seguenti festività nazionali:

  • 12 gennaio: Giorno della Rivoluzione a Zanzibar
  • 26 aprile: Giornata dell’Unione
  • 1 maggio: Festa del lavoro
  • 7 luglio: Saba Saba (giornata degli agricoltori)
  • 14 ottobre: Giorno di Nyerere
  • 9 dicembre: Giornata dell’Indipendenza

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Riesci già a immaginarla? Rilassarti sulle spiagge bianchissime di Zanzibar con un cocktail in mano e collezionare emozioni uniche durante il safari. La Tanzania offre infinite meraviglie e promette ricordi indimenticabili.

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