19 Dicembre 2022
Il ghepardo è un felino straordinario, noto per essere il mammifero terrestre più veloce al mondo.
In Tanzania vive una sottospecie chiamata ghepardo dell’Africa orientale, che abita le praterie e le savane del Paese.

In questo articolo ti raccontiamo tutto quello che c’è da sapere sul ghepardo dell’Africa orientale, dal suo habitat alle principali minacce alla sua sopravvivenza, fino alle iniziative di conservazione messe in atto per proteggerlo.
Caratteristiche fisiche
I ghepardi dell’Africa orientale pesano in genere tra i 70 e i 75 chilogrammi e hanno una lunghezza testa-corpo compresa tra 1,1 e 1,4 metri; solitamente i maschi sono più grandi delle femmine.
In Tanzania, gli esemplari di questa sottospecie risultano leggermente più lunghi ma anche più leggeri: il loro peso varia infatti tra i 50 e i 59 chilogrammi, mentre la lunghezza può raggiungere i 2–2,2 metri.
Il ghepardo dell’Africa orientale presenta un mantello che va dal bianco-giallastro al beige, con pelo generalmente corto e sottile, mentre sul ventre può risultare più spesso e ruvido. Il corpo è ricoperto da numerose macchie nere circolari, visibili anche su petto e collo; verso l’estremità della coda queste macchie tendono a unirsi formando da quattro a quattordici anelli scuri e un caratteristico ciuffo bianco sulla punta.
Le tipiche “strisce lacrimali” si estendono dagli angoli degli occhi fino alla bocca e aiutano a ridurre l’abbagliamento del sole sugli occhi, relativamente grandi e prominenti.
Habitat del ghepardo dell’Africa orientale
I ghepardi vivono principalmente nelle boscaglie, nelle praterie, nelle savane, nelle pianure aperte, nelle steppe e negli ambienti semi-desertici dell’Africa orientale, dove trovano prede adatte alla loro tecnica di caccia. Alcuni esemplari si incontrano anche nelle aree montane, lungo la costa e sulle rive dei laghi.
La maggior parte dell’areale di questa sottospecie si estende tra il nord della Tanzania e il sud del Kenya.
Caccia e alimentazione
I ghepardi dell’Africa orientale sono attivi soprattutto durante il giorno, il che li rende uno dei pochi grandi predatori africani a cacciare prevalentemente di giorno anziché nelle ore notturne.

Si nutre principalmente di erbivori di taglia media o grande, come antilopi, impala, gazzelle, gnu e faraone.
Minacce alla sopravvivenza
Il bracconaggio, la perdita di habitat e la frammentazione degli ambienti naturali sono i principali fattori che mettono a rischio la sopravvivenza del ghepardo.
Le malattie infettive colpiscono i ghepardi nel Serengeti e nel Masai Mara, ma non rappresentano una minaccia grave per le popolazioni che vivono libere nell’Africa orientale.
Conservazione del ghepardo dell’Africa orientale
Nonostante la presenza di numerose riserve e parchi nazionali, la popolazione di ghepardi è purtroppo in diminuzione.
Il Mara-Meru Cheetah Project, il Serengeti Cheetah Project, Action for Cheetahs in Kenya e il Tanzania Cheetah Conservation Program sono solo alcune delle iniziative di conservazione avviate per prevenire l’estinzione di questa specie.
In conclusione
Il ghepardo dell’Africa orientale è un magnifico mammifero che si può incontrare tra i paesaggi straordinari della Tanzania e di altre regioni dell’Africa orientale e meridionale. Sebbene sia una specie minacciata, sono in corso numerosi progetti e iniziative per tutelare questo straordinario animale.